La nuova
gamma dei modelli Trykon, immessi sul mercato da Hoyt nel 2006,
contiene la maggior parte delle innovazioni tecnologiche che la
casa arcieristica dello Utah ha prodotto nei suoi laboratori di
ricerca. Uno dei vantaggi per l’utenza è quello di poter
usufruire di una garanzia a vita per i centrali Tec ed i
flettenti XT.
test di velocità
Una
geometria riflessa
Il nuovo
compound Trykon da noi testato si avvale di una geometria
riflessa di 1” ¾ del corpo centrale, fresato in lega di
alluminio e dotato di grande leggerezza e rigidità. La lunghezza
asse-asse dell’arco è di 33” ed è equipaggiato con gli ottimi
flettenti XT 500 da 12” accoppiati con un angolo molto chiuso
che conferisce all’arco una notevole riduzione delle vibrazioni
ed una maggiore stabilità. I flettenti sdoppiati sono dotati
dello smorzatore di vibrazioni AlphaShox e sono totalmente
esenti da torsioni, accoppiati al pocket Triax, provvisto di
blocco laterale, che mantiene perfettamente allineato il
sistema. L’impugnatura in legno Pro-Fit è disponibile in tre
diverse versioni. L’asta di scorrimento del separatore dei cavi
è in carbonio.

Le
migliori pulegge
Il Trykon è
equipaggiato con le Zephir Cam & 1/2, tra le migliori pulegge
presenti attualmente sul mercato, che rendono questo arco molto
versatile per prestazioni e allunghi. Gli allunghi sono
disponibili da 25” a 31” con let-off del 65 per cento o del 80
per cento.
La casa
ammette una riduzione dell’allungo di ½ pollice agendo su corda
e cavi. Viene fornito un blocco dell’allungo, costituito da un
perno da inserire nella puleggia inferiore che, secondo la
posizione, varia le caratteristiche della valle e del muro. Sono
disponibili carichi da 40 a 80 libbre sia per la versione Targa
che per la versione Hunter. La curva di trazione ci mostra un
“panettone” d’energia che si estende per ben 9 pollici,
scendendo poi al let-off con determinazione.
L’arco è
stato tarato a 60 libbre, con un’altezza della corda (distanza
di quest’ultima dal punto di perno) di 7” ed un tiller uguale a
zero. Con questa geometria con i flettenti quasi paralleli non è
molto facile misurare correttamente il tiller che, comunque, non
ha possibilità di essere variato.
È risultato
un let-off, cioè la riduzione del carico, del 67 per cento ad un
allungo Amo di 29” (allungo netto al punto di perno più 1
pollice ¾).
Il test è
stato effettuato con l’usuale freccia da 540 grani, secondo le
normative Amo. Il rendimento ottenuto molto elevato (91,0 per
cento), con una massa virtuale di 53,1 grani e poca energia
persa per isteresi (5,2 ft lb).
Ottimo il
rapporto tra l’energia elastica potenziale ed il carico (Eep/c),
pari a 1,37 e molto alta la velocità di uscita della freccia
(250 fps).
Marco Fedeli



Hoyt Trykon XT 500